Gameloft sforna un nuovo gioiellino da aggiungere alla propria collezione di giochi d’azione: Sniper Fury (iOS) (Android). Uno shooter in prima persona che ci mette nei panni di un cecchino alle prese con dei nemici intenti a mettere a repentaglio la sicurezza dell’umanità. La frase è insomma sempre la stessa per i giochi di questo genere, sembra quasi di vedere quei puzzle match-3 aventi tutti lo stesso gameplay. Ma allora perché continuare a farne altri e in che modo Gameloft vuole differenziarsi da ‘Sniper X with Jason Statham‘ e ‘Hitman: Sniper‘?

Il motivo per cui ho scelto di scaricare e provare questo gioco non è perché sono un fan dei cecchini, ma perché nella descrizione mi ha colpito la possibilità di costruire una propria base ed invadere quella degli altri giocatori, elemento multiplayer che analizzerò meglio in seguito. Procediamo per gradi.

Recensione Sniper Fury Storia

Come anticipato, la trama ci pone al comando di un cecchino che lavora per la Cellstrike, un’agenzia (americana probabilmente) che ci assegnerà diverse missioni e obiettivi da portare a termine. Il team di Gameloft non si è perso troppo nella descrizione della trama (quasi per nulla), se non per alcuni dettagli riguardanti le missioni principali della storia. Nel primo capitolo, Murmansk, ad esempio ci toccherà far fuori un trafficante d’armi, Maksim “Maks” Bezukhin. In tutto sono previsti al momento tre capitoli (Murmansk, Shangai e Giungla) con un quarto in arrivo “presto” (Dubai).

Qual è lo scopo in Sniper Fury? Uccidere tutti i nemici che si pareranno davanti utilizzando il fucile da cecchino o il fucile d’assalto per completare gli obiettivi assegnati dalla Cellstrike, volti a salvaguardare la sicurezza dell’umanità. Tra tali obiettivi abbiamo quello di proteggere le truppe che avanzano, salvare gli ostaggi, eliminare i piloti degli elicotteri intenti a scappare, far saltare i veicoli prima che superino il perimetro e così via. Se dal punto di vista grafico i personaggi nemici in se non cambiano più di tanto, bisogna dire che la varietà di obiettivi fa la sua parte nel tenere a bada il fattore monotonia.

Recensione Sniper Fury Proiettile

La grafica del gioco è buona ed è presente la particolare ed ormai scontata visuale ravvicinata dell’ultima uccisione, onnipresente in questo tipo di titoli. Forse un po’ esagerati gli schizzi di sangue, che a volte sembrano provenire da parti del corpo che non sono neanche state colpite. Interessante la scelta di influenzare la visuale e di conseguenza anche l’individuazione dei nemici mediante le condizioni atmosferiche. In uno scenario caratterizzato da una bufera risulta essere decisamente più difficile trovare i nemici e colpirli alla testa.

Il gameplay non ha nulla di veramente originale, anche se ammetto che Sniper Fury ha quel qualcosa che è stato in grado di mantenere sempre alto il mio interesse. Una cosa che ho notato è che il respiro, a differenza di qualche altro shooter di questo genere, rende un po’ più difficile la mira e quindi la possibilità di colpire il nemico alla testa. Come tutti i freemium poi, è caratterizzato dalla presenza di acquisti in-app, di una valuta premium e anche di un sistema di energia a 10 tacche, che serve per affrontare le missioni. Devo dire che dal punto di vista dell’energia, la componente freemium si fa sentire già dal terzo livello, dove mi sono ritrovato con molte missioni da poter affrontare ma senza energia. Ogni tacca si ricarica in 5 minuti, quindi dopo 50 minuti sarà ripristinata. In alternativa si ripristina anche al raggiungimento di un nuovo livello oppure mediante l’utilizzo dei rubini.

Recensione Sniper Fury Armi

Diverse le armi che possono essere sbloccate ed acquistate, alcune con le banconote, altre solo con i rubini (le armi premium): Cato Skylark, Dawn Journeyman, Hattori Lance, Order, Cato Howler, ecc. In base alle missioni, dovrai utilizzare un fucile da cecchino per gli scontri dalla lunga gittata oppure un fucile d’assalto per quelli più ravvicinati. Entrambe le tipologie sono belle e ti permettono di spezzare la monotonia. Inoltre è presente anche un lanciarazzi (Gatecrasher), per abbattere elicotteri o uccidere gruppi di nemici. Ogni arma può essere potenziata mediante potenziamenti semplici acquistabili con le banconote, oppure con potenziamenti speciali che includono la creazione di una nuova componente dell’arma (questo potenziamento richiede però, oltre alle componenti ottenibili durante le missioni, anche i lingotti d’oro).

Passiamo ora alla componente multiplayer di Sniper Fury. Al livello 3 si sbloccano i Compagni di squadra che serviranno per proteggere la propria base, e in particolare i lingotti contenuti nella cassaforte, e per ottenere lingotti d’oro nel corso del tempo grazie ai contratti. In pratica la base è quel posto in cui si collezionano i lingotti e che dovrai proteggere assegnando alle 5 posizioni previste i compagni di squadra ed altri elementi utili alla sua difesa (droni). Hai la possibilità di rubare lingotti da altri giocatori attaccando la loro base e il dovere di difendere la tua per non farteli rubare dagli altri.

Recensione Sniper Fury Multiplayer

Questo elemento mi ha colpito, ma non posso dire che sia chissà quanto fatto bene, perché sconfiggere i nemici della base avversaria è tanto divertente quanto semplice. Personalmente ho attaccato un nemico con 1000 punti in più e non ho avuto alcuna difficoltà a sconfiggerlo (ci ho solo impiegato un minuto in più). L’attacco si divide in due fasi, una prima nella quale bisogna uccidere i nemici posti alla difesa della parte esterna e una seconda nella quale invece c’è solo un nemico da sconfiggere (che prende il nome del giocatore che si attacca). La difficoltà inizia a crescere dopo diversi attacchi, quando iniziano ad entrare in gioco droni, lanciarazzi e cecchini. Inoltre è possibile potenziare la difesa della base e i relativi personaggi utilizzando i lingotti d’oro.

Tutto sommato Sniper Fury mi ha lasciato soddisfatto: un titolo a cui vale la pena giocare. Gameloft ha fatto un buon lavoro ma spero che riesca ad implementare altre novità per quanto riguarda il fattore multigiocatore, che ha moltissime potenzialità e può sicuramente diventare qualcosa di ancora più bello. Presto pubblicherò anche alcuni consigli e trucchi per Sniper Fury, sia per i giocatori meno esperti in questo tipo di giochi sia per i veterani, quindi ricorda di iscriverti alla newsletter e tenerti aggiornato sulla pagina Facebook di TrucchieSoluzioni!

PANORAMICA RECENSIONE
Grafica
Originalità e gameplay
Multiplayer
CONDIVIDI
  • simone chelini

    Anch’io ci sto giocando da 2 settimane… Sono al lvl 15… Vorrei avere un consiglio riguardo la squadra da schierare… O meglio… I gradi dei soldati incidono solamente sui lingotti prodotti o magari hanno piú efficacia nella difesa??

  • Gianfranco Orsini

    non sò dove si acquisiscono nuovi compagni di squadra dopo l’ultimo aggiornamento (quelli di grado + alto)