Anche se il nuovo DomiNations può sembrare un semplice clone di Clash of Clans arrivato tardi su un mercato ormai saturo, possiamo affermare che così non è. Si differenzia in quanto in questo caso l’attenzione è focalizzata sulla costruzione di una nazione in un periodo temporale che copre interi millenni, per cui assomiglia più che altro ad un remake di Civilization.

Dietro a DomiNations si nascondono le capacità dello stimato designer Brian Reynolds, conosciuto per il suo precedente lavoro su Civilization II. A capo del progetto vediamo poi Tim Train, un altro nome noto che ha lavorato sempre con Brian su Rise of Nations. Quindi si capisce come la qualità dell’intero progetto acquista valore solo per le persone che ci hanno lavorato.

Torniamo però al contenuto proprio del gioco. Il tutto inizia con la tua tribù che arriva in un terreno deforestato, dove avrai modo di costruire e difendere il tuo insediamento, con lo scopo finale di evolvere dall’età della pietra a quella moderna, conquistando le altre tribù che incontrerai lungo il cammino. Gran parte del gioco riguarda la gestione delle risorse d’oro (utili per l’acquisto di edifici), cibo (utilizzato dai lavoratori) e corone (valuta premium che serve per saltare le attese).

Una delle soddisfazioni principali che si ottengono in DomiNations deriva molto probabilmente dal progresso che si ha nel corso delle varie ere, con l’evolversi degli edifici e con la possibilità di mettere le mani su tecnologie più avanzate. Col crescere della tua nazione potrai poi iniziare a stringere delle alleanze con gli altri giocatori, competere con le alleanze avversarie e prendere parte nelle leghe. Una volta raggiunta la terza era (età del ferro) puoi scegliere tra 7 nazioni, ognuna delle quali ha accesso ad una particolare ed unica tecnologia.[quote_left]Non perderti la nostra guida di DomiNations con trucchi e consigli vari![/quote_left]

La grafica del gioco è ottima, anche se alcune nazioni hanno degli edifici decisamente più belli delle altre. Gli edifici degli inglesi, francesi e tedeschi vanno prevalentemente sul blu, il che li fa apparire alquanto cupi. Quelli dei cinesi, grechi, giapponesi e romani invece, appaiono sicuramente più caldi e vivi.

Per le prime due ere, tutti coloro che giocano senza spendere soldi in DomiNations hanno un limite di tre case e una popolazione formata da 6 cittadini, il che limita la velocità di espansione dell’insediamento. La casa in più può essere acquistata per 12 mila monete d’oro, che in pratica significa spendere 9,99€ per l’acquisto dello Starter Pack. I due cittadini in più fanno un’enorme differenza agli inizi, in quanto ti permettono di costruire e aggiornare molte più cose simultaneamente.

Recensione DomiNations 1

Una volta che l’insediamento si stabilizza e inizia a crescere, il gioco procede con un buon ritmo per qualche era. Inizia ad essere un po’ noioso quando si arriva all’età classica, dove tocca attendere dei giorni per completare gli aggiornamenti. Questo è sicuramente un modo per incentivare i giocatori a tuffarsi nel mondo del multiplayer, formare alleanze e razziare gli altri giocatori.

L’attacco si svolge praticamente in maniera identica a Clash of Clans. Scegli dove posizionare le tue truppe sul terreno dell’avversario e queste iniziano a razziare tutto ciò che incontrano. Queste possono spesso rivelarsi “poco intelligenti”, attaccando edifici innocui come i magazzini mentre vengono attaccati dagli edifici difensivi. Ogni 30 secondi però puoi scegliere cosa fargli attaccare.

Recensione DomiNations 2

DomiNations è uno di quei giochi che riesce veramente a entrarti in testa, facendoti spendere molto tempo a capire come sviluppare al meglio il villaggio, posizionare gli edifici per migliorare la difesa e pianificare le future espansioni.
Non mancano però i lati negativi. Il gioco si chiude dopo pochi minuti di inattività per riavviarsi in seguito, il che uccide un po’ quel senso di immersione. Inoltre c’è un problema (probabilmente si tratta di un bug) con l’aggiornamento delle fattorie e delle carovane, in quanto producono un massimo di 4 unità di cibo e 5 d’oro nel primo ciclo produttivo, invece delle centinaia che dovrebbero produrre.

Il sistema free-to-play è gestito in maniera abbastanza equo, in quanto a differenza di qualche altro gioco di questo genere non fa sentire la necessità di spendere soldi veri, anche se quando si arriva all’età classica i tempi di attesa sono davvero elevati. Tutto sommato DomiNations è un titolo molto valido e ben fatto e si spera che con i futuri aggiornamenti non vengano solo aggiunti degli elementi ma anche aggiustati quelli già presenti aventi qualche piccolo problema.

PANORAMICA RECENSIONE
Grafica
Gameplay
Longevità

11 COMMENTI

  1. Ho cominciato con i greci sbagliando la mia scelta, vorrei sapere se con la rivoluzione è possibile cambiare civiltà e a quale costo. Grazie

  2. Mi spiegate perché il reclutamento per far crescere la mia ally bisogna farlo su una chat esterna quando dovreste risolvere il problema voi dall interno è assurdo dopo il mazzo fatto ad arrivare a tale livello mi sia impossibile far crescere la mia ally come leader…e non mandare inviti per un problema tecnico risolvetemi il problema dall interno

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